Fondazione Enrico Eandi

Savej – Fondazione Culturale Piemontese nasce nel 2009 dalla passione di Enrico Eandi per la lingua e la cultura piemontese.

Negli anni di attività Savej ha portato avanti diversi progetti, tra cui il portale Piemunteis.it volto a raccogliere al suo interno materiali, applicazioni e studi riguardanti la lingua piemontese.

Con la morte del suo presidente, Fondazione Savej cambia nome e diventa Fondazione Enrico Eandi.

Parallelamente alle nuove attività, Fondazione Enrico Eandi si occupa di mantenere vivi i progetti portati avanti con determinazione da Savej, avendo come punto di riferimento i valori e gli studi trasmessi dal suo fondatore.

Piemunteis.it rimane quindi un progetto importante per la Fondazione e utile a chiunque voglia avvicinarsi allo studio e all’approfondimento della lingua piemontese.

Avertensa

Fondazione Enrico Eandi ha come sua missione quella di fornire supporti tecnologici ed informatici a quanti operano a favore e sostegno dell’identità e della cultura piemontese, di cui la lingua rappresenta un elemento essenziale. In questa prospettiva è stata sviluppata un’attività di studio e di analisi delle risorse linguistiche piemontesi, che ha portato alla definizione di un sistema standard di grafia, concretizzatosi in una nuova versione del correttore ortografico piemontese.

Perseguendo il duplice obiettivo di arricchire la base lessicale presente nel correttore e di favorire una più diffusa conoscenza di quanto viene scritto in lingua piemontese, sono stati trascritti con il sistema di grafia standard una serie di testi, scelti tra quanto di più valido è stato scritto in lingua piemontese nel corso degli ultimi decenni, ponendo la massima cura nel salvaguardarne l’originale correttezza.

I testi così acquisiti in formato elettronico, vengono messi a disposizione in formato pdf, non modificabile. Di ogni testo è indicato l’autore e, quando individuabile in modo univoco, l’editore dell’opera da cui è stato tratto. Tutti i testi presenti sul sito sono, oltre che direttamente leggibili a video, scaricabili sul computer di ogni singolo utente, con il vincolo che siano usati esclusivamente per finalità culturali.

È da ritenersi rigorosamente esclusa ogni diversa utilizzazione di documenti o altri supporti prelevati dal sito; in particolare, qualsiasi utilizzo che abbia o possa avere rilevanza commerciale, è da ritenersi escluso, salvo esplicita autorizzazione dell’autore e/o dell’editore interessati.

Fatte salve le condizioni sopra indicate, i materiali presenti sul sito sono liberamente utilizzabili nell’ambito di attività culturali, con il solo obbligo di citazione della fonte.

Gli autori ed editori di opere rielaborate al fine dell’inserimento su questo sito sono pregati di segnalare a info@fondazioneenricoeandi.it eventuali incongruenze che dovessero emergere come conseguenza dell’attività di normalizzazione della grafia con cui i singoli documenti sono stati originariamente redatti.